🛒 Ingredienti per 2 persone
Cannelloni di semola: 160-170g (circa 8-10 cannelloni, a seconda della marca)
Taleggio DOP: 165g (senza crosta)
Crescenza: 100g
Latte: 135ml
Fecola di patate: 2 cucchiaini rasi
Grana grattugiato: 10g (un cucchiaio abbondante)
Polpa di pomodoro: 65g (circa 2-3 cucchiai)
Basilico fresco: qualche foglia
Condimenti: Sale e pepe q.b.
👨🍳 Preparazione
1. Il Ripieno (Taleggio)
Rimuovi la crosta dal taleggio e taglialo a striscioline o cubetti piccoli. Lascialo a temperatura ambiente per un po’ in modo che si ammorbidisca; sarà molto più facile farcire i cannelloni dopo.
2. La Crema di Crescenza (Il tuo “tocco moderno”)
In un pentolino piccolo, mescola a freddo metà del latte con la fecola di patate, usando una frusta per evitare grumi. Accendi il fuoco basso e, quando inizia a scaldarsi, unisci la crescenza e il latte rimanente. Mescola con una spatola per circa 5 minuti finché non avrai una crema liscia. Spegni il fuoco, aggiungi il grana, un pizzico di sale e una spolverata di pepe.
3. Assemblaggio
Farcitura: Riempi i cannelloni crudi con il taleggio morbido.
Base: Prendi una piccola pirofila da forno e stendi sul fondo un velo della crema di crescenza che hai appena preparato.
Disposizione: Adagia i cannelloni uno accanto all’altro.
Copertura: Ricopri il tutto con la crema di crescenza rimasta. Per finire, distribuisci sopra la polpa di pomodoro a macchie (darà colore e acidità per bilanciare i formaggi).
4. Cottura
Inforna in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti. Se vedi che la superficie si scurisce troppo velocemente, copri con un foglio di alluminio per i primi 20 minuti.
💡 Il tocco finale
Una volta sfornati, lasciali riposare 5 minuti fuori dal forno: la crema si assesterà e i sapori saranno più equilibrati. Guarnisci con le foglie di basilico fresco spezzettate a mano prima di servire.
Per un piatto così cremoso e ricco di grassi (grazie a Taleggio e Crescenza), hai bisogno di un vino che “pulisca” il palato e contrasti la morbidezza del formaggio.
Ecco tre strade diverse, a seconda dei tuoi gusti:
1. La scelta perfetta (Bollicine)
Un Franciacorta Pas Dosé o un Trento DOC. Essendo un piatto della tradizione lombarda, il Franciacorta è l’abbinamento territoriale per eccellenza. Le bollicine e l’acidità tipica del metodo classico sono fondamentali per “sgrassare” la bocca dopo ogni boccone di cannellone.
2. Il Bianco strutturato
Un Lugana o un Vermentino di Gallura. Ti serve un bianco che abbia una buona gradazione alcolica e una bella sapidità. Il Lugana, in particolare, ha quella nota minerale che regge benissimo l’intensità aromatica del Taleggio senza farsi sovrastare.
3. Il Rosso leggero e acido
Se preferisci i rossi, punta su una Barbera d’Asti o un Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese. Dimentica i rossi troppo tannici (che con il formaggio fuso potrebbero risultare metallici). Ti serve un rosso con un’acidità spiccata che faccia lo stesso lavoro delle bollicine: pulire il palato e bilanciare la grassezza della crema.
Il mio consiglio da “sommelier improvvisato”: Vai sul Lugana. È un vino elegante, fresco e ha la struttura giusta per reggere un piatto così “importante” senza appesantire ulteriormente il pasto.
In cucina con Amore
