I Testaroli

    • Preparazione
    • 30 min
    • Cottura
    • 1 h
    • Porzioni
    • 8 persone
    • Difficoltà 
    • Bassa

I testaroli sono un piatto tipico della Lunigiana, ma acquisito recentemente anche dal Pisano. Vista la vicinanza della zona con la Liguria ci sono state proficue contaminazioni: uno dei migliori modi per gustare questo particolare tipo di pasta è al pesto. Insomma, l’unione fa la forza.

Ingredienti

  • 250 GR DI FARINA DI GRANO
  • 400 GR DI ACQUA
  • SALE
  • OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

Procedimento

  • Per fare i testaroli è necessario avere un recipiente chiamato “testo”.
  • Si tratta di una teglia molto bassa, possibilmente di terracotta o ghisa (attualmente vengono usate delle teglie di metallo che si scaldano più rapidamente); la misura classica del testo è di 25-30 cm di diametro.
  • Preparate una pastella molto lenta mescolando la farina con l’acqua leggermente salata e un cucchiaio di olio (in alcuni paesi della Lunigiana aggiungono un uovo o due).
  • Lasciate riposare la pastella per almeno un’ora.
  • Ungete il testo con l’olio e versare la pastella necessaria per coprire il fondo a uno spessore di pochi millimetri, mettete in forno caldo e ripetete questa operazione con tutta la pastella preparata.
  • Sono cotti quando l’acqua sarà completamente evaporata ed avranno preso un colore dorato.
  • Staccateli dalla teglia e lasciateli riposare per qualche ora, poi tagliateli a rettangoli di 3×10 cm.
  • Per la cottura finale si sbollentano in acqua leggermente salata e, dopo averli scolati, si condiscono preferibilmente con il pesto.

Fonte della ricetta: Te la do io Firenze

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