Pollo Alla Marengo

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    • Difficoltà
    • Media

Ingredienti

  • 1 Pollo Medio Pulito E Fiammeggiato
  • 5 Cucchiai Farina Di Grano 00
  • 1 Bicchiere Vino Bianco Secco
  • 1 Bicchiere Brodo Di Carne
  • Burro
  • Olio D’oliva
  • 1/2 Limone (succo)
  • 1 Spicchio Aglio
  • Sale
  • Pepe
  • Noce Moscata

Procedimento

  • Fate il pollo in otto pezzi, infarinateli e metteteli a rosolare in una casseruola con olio d’oliva e burro e uno spicchio d’aglio; salateli, pepateli e spolverizzateli di noce moscata.
  • Quando avranno assunto un bel colore dorato, bagnateli col vino bianco secco e lasciatelo evaporare.
  • Aggiungete adesso un bicchiere di brodo, incoperchiate e cuocete a fiamma sostenuta, ma non violenta, fino a completa cottura.
  • Disponete i pezzi di pollo in un piatto di portata ed irrorateli con un intingolo ottenuto miscelando il fondo di cottura col succo di mezzo limone.
  • Servite caldo, guarnito con patatine novelle al forno.
  • Si dice che questo piatto fosse stato servito la sera della battaglia di Marengo al generale Bonaparte, poi uscito vittorioso.
  • Si dice che i viveri delle truppe francesi fossero allo stremo: ma un pollo si pu? anche rubare, in guerra.
  • Si dice ancora che fosse stato fritto nell’olio ed irrorato di Madera.
  • Ho consultato i sacri testi della cucina piemontese postnapoleonici che sono quelli del Chapusot (1846) e del Vialardi (1854), ma del Madera non ho trovato traccia.
  • Il Chapusot, poi, in questo saut? ci mette anche le tomatiche, ovvero pomodori, avvicinandosi al pollo alla cacciatora.
  • Vino consigliato: Barbera d’Alba.

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