Panettone (3)

    • Preparazione
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    • Cottura
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    • Porzioni
    • n.d.
    • Difficoltà
    • Media

Ingredienti

  • 1320 G Farina
  • 150 G Pasta Da Pane
  • 2 Uova
  • 6 Tuorli D’uovo
  • 300 G Zucchero
  • 300 G Burro
  • 200 G Uvetta Sultanina
  • 100 G Cedro Candito
  • 2 Cucchiaini Sale
  • 50 G Scorza D’arancia Candita

Procedimento

  • Le dosi sono per 3 panettoni.
  • Acquistate dal fornaio 150 g di pasta da pane.
  • Mettete la pagnottina comprata in una salvietta infarinata e tenetela in luogo tiepido e privo di correnti d’aria per 2 ore.
  • Trascorse le due ore, l’impasto avr? raddoppiato di volume e si sar? tutto screpolato.
  • Mettete allora sulla tavola 120 g di farina, disponeteli a fontana e in mezzo poneteci il lievito.
  • Prendete circa 60 g d’acqua tiepida e stemperateci bene il lievito, aggiungendo man mano la farina.
  • Se i 60 g d’acqua non bastassero per avere una pasta morbida, aggiungetene pochissima altra.
  • Lavorate bene la pasta, avviluppatela nuovamente nella salvietta infarinata e rimettetela in luogo tiepido e privo di correnti d’aria per 3 ore.
  • Mettete sulla tavola altri 100 g di farina, fate la fontana, metteteci in mezzo il lievito e scioglietelo con 100 g di acqua tiepida, incorporando poi la farina.
  • Impastate e lavorate fortemente per qualche minuto.
  • Questo secondo impasto dovr? pesare circa 500 g e costituisce il lievito definitivo.
  • Rimettete la pasta nella salvietta infarinata e lasciate lievitare nuovamente per 2 ore.
  • Trascorso questo nuovo periodo di tempo il lievito sar? pronto per la lavorazione del panettone.
  • Mettete sulla tavola 1000 g di farina con due piccoli cucchiaini da caff? di sale fino e ponete in mezzo il lievito (che sar? nuovamente cresciuto del doppio).
  • Mettete in una casseruola i 300 g di burro e lasciateli sciogliere su fuoco bassissimo, in modo che risulti appena tiepido.
  • In un’altra casseruola mettete i 300 g di zucchero, 6 tuorli d’uovo, 2 uova intere e mezzo bicchiere d’acqua.
  • Sciogliete il tutto con la frusta e fate scaldare leggerissimamente.
  • Incominciate con lo stemperare il lievito posto in mezzo alla farina col burro sciolto e poi, a piccole quantit?, aggiungete pian piano lo zucchero sciolto con le uova (anche questo composto deve essere tiepido).
  • Gradatamente fate assorbire all’impasto tutta la farina.
  • Lavorate energicamente la pasta, che dovr? risultare liscia e della consistenza di una pasta da pane comune.
  • Aggiungete in ultimo 200 g di uvetta e 100 g di canditi a dadini.
  • Date un’ultima impastata e poi dalla pasta ricavate il numero di pezzi che desiderate, ricordando che in casa ? meglio farne una maggior quantit? di piccoli che uno grande: fatene dunque 3 o 4.
  • Prendete poi un pezzo alla volta e rotolatela piuttosto a lungo sul tavolo facendola girare col cavo della mano destra; quando avrete rotolato tutti i pezzi ripetete una seconda volta l’operazione.
  • Appoggiate allora i pezzi negli stampi idonei imburrati e infarinati e collocateli in luogo riparato per farli lievitare ancora per circa 4-6 ore.
  • La completa lievitazione si riconoscer? quando i panettoni avranno raggiunto quasi il doppio del loro volume e saranno soffici al tatto.
  • Fate allora su ogni panettone un leggerissimo taglio in croce e infornateli.
  • Dopo appena 5 minuti estraete un po’ la placca e sollecitamente sollevate con le dita i quattro angoli dove ? stato fatto il taglio, mettendo nel mezzo un pezzetto di burro.
  • Spingete nuovamente i panettoni in forno, fino a completa cottura.
  • La cottura in forno casalingo, ben riscaldato in anticipo, dovr? durare un’ora e pi?, avvertendo di diminuire un po’ l’intensit? del calore man mano che i panettoni accennano a colorire, e magari coprendoli con un foglio di carta speciale se colorissero troppo.
  • NB.
  • Le prime lievitature possono essere effettuate nel forno riscaldato per 5 minuti e poi spento.
  • Per la lievitatura finale, il forno leggermente riscaldato e poi spento non serve a gran cosa, ma si richiede un ambiente fortemente riscaldato (non tanto per? da bruciare il lievito).
  • Questa ? l’unica condizione per ottenere una perfetta lievitatura.
  • Altrimenti la pasta prende freddo, fa crosta e non si muove nemmeno fino al giorno dopo.
  • Senza contare che una lievitatura protratta nel tempo comunica sapore acido al panettone.

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