Souffl?

    • Preparazione
    • n.d.
    • Cottura
    • n.d.
    • Porzioni
    • n.d.
    • Difficoltà
    • Media

Ingredienti

  • 70 G Burro
  • 70 G Farina
  • 300 Cl Latte
  • 100 G Formaggio Groviera
  • 3 Tuorli D’uovo
  • 5 Albumi D’uovo
  • Pepe Bianco
  • Noce Moscata

Procedimento

  • Occorre un recipiente in vetro (o ceramica) per souffl?, che per questa quantit? di ingredienti ? di 18 cm di diametro per 8 cm di altezza; in caso di recipiente pi? piccolo, ridurre gli ingredienti in proporzione.
  • Vanno benissimo anche i recipienti monodose.
  • Rosolare la farina nel burro, come per una besciamella.
  • Aggiungere il latte e cuocere per 5-8 minuti.
  • Mettere sale (poco), pepe, noce moscata.
  • Far intiepidire, mescolando ogni tanto.
  • Incorporare il formaggio grattugiato a listelle.
  • Incorporare un rosso d’uovo alla volta.
  • A questo punto il risultato sar? una mappazza che a prima vista sembra impossibile unire ai bianchi.
  • Non temere e prosegui.
  • Scaldare il forno a 180 gradi.
  • Imburrare bene tutta la superficie del recipiente per souffl? (bordi compresi) e infarinarlo leggermente.
  • Montare i bianchi a neve ferma e incorporarli delicatamente.
  • Quando dico delicatamente significa questo: le prime due o tre cucchiaiate di bianco montato vanno mescolate nella mappazza, per farla mollare un po’.
  • Dopo di che non si deve pi? mescolare girando, ma appunto ‘incorporare’, con un movimento delicato del cucchiaio di legno dall’alto al basso, dall’alto al basso, dall’alto al basso.
  • Altrimenti il bianco si smonta e il souffl? non monta.
  • A questo scopo il contenitore ideale sarebbe una polsonella (o bastardella), cio? una di quelle pentole da bagno maria che hanno il fondo semi-sferico.
  • Ma va bene anche una terrina il pi? possibile arrotondata alla base.
  • Versare il risultato nel contenitore da souffl?.
  • Infornare per 40 minuti a 180 gradi senza aprire.
  • Attraverso il vetro del forno assistere in diretta alla montata del souffl?.
  • Servire appena sfornato mettendo nei piatti di ciascun commensale un laghetto di fonduta di formaggio un po’ leggera (meno uova e meno burro che non nelle ricette reperibili in qualunque libro di cucina – e che quindi non posto).
  • Se proprio vuoi strafare, grattaci su del tartufo bianco.
  • Se no, amen, che tanto non ? pi? stagione.

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