Dolci Di Mirandola

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Ingredienti

  • per la pasta:rI500 g farinarI100 g zuccherorI100 g burrorI2 uovarI1/2 limone (scorza)rI1 bicchierino sassolinorI1/2 bustina lievito chimico
  • sale
  • per il ripieno:rI1500 g mosto d’uva
  • 50 g gherigli di noci
  • 200 g mele renette
  • 200 g pere
  • 200 g zucca gialla
  • 1 scorza d’arancia (o scorza di limone)

Procedimento

  • Disporre la farina a fontana, ponendo al centro il burro gi? morbido e gli altri ingredienti.
  • Impastare bene e far riposare un paio d’ore al fresco, ma non in frigorifero.
  • Successivamente, stendere la pasta in una sfoglia di circa mezzo centimetro di spessore, con la quale verranno ricavati i tortelli con il seguente ripieno (savor).
  • Far cuocere il mosto a fuoco lento per ottenere g 500 di mosto cotto, ossia il mosto ridotto a un terzo circa del volume iniziale.
  • Sbucciare le mele renette e le pere.
  • Aggiungere la zucca gialla e una scorza d’arancia o limone.
  • Fare cuocere molto lentamente tutti gli ingredienti fino a ottenere una marmellata densa, tale che, strisciando un cucchiaio sulla superficie, si formi un lieve solco (sulcad?in).
  • Lasciare raffreddare.
  • A questo punto ? possibile utilizzare il savor tale quale oppure impiegarlo come base per una delle infinite varianti.
  • La pi? classica ? quella che prevede l’aggiunta delle castagne secche bollite e passate con il passaverdure oppure dei gherigli di noci.
  • Altre prevedono l’impiego di ingredienti aromatici quali chicchi di caff?, o piccanti, come la mostarda di Cremona o di Mantova.
  • Anche per la pasta le ricette sono infinite, comprendendo grassi diversi quali strutto o addirittura lardo e proporzioni variabili fra gli altri ingredienti.
  • Molte massaie (o rezdore che dir si voglia) variano la ricetta a seconda degli ingredienti a disposizione al momento.
  • Confezionati i tortelli, due sono le scelte per la cottura: friggerli in abbondante strutto (olio, se si preferisce, ma la tradizione emiliana comanda lo strutto) e spolverizzarli di zucchero.
  • Oppure, pennellarli con rosso d’uovo e cuocerli, quindi, al forno.
  • Sono un dolce del territorio, tipico del periodo natalizio.

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