Savoiardi

    • Preparazione
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    • Cottura
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    • Porzioni
    • n.d.
    • Difficoltà
    • Media

Ingredienti

  • 12 Tuorli D’uovo
  • 260 G Zucchero
  • 8 Albumi D’uovo
  • 120 G Fecola Di Patate
  • 130 G Farina
  • 1 Stecca Vaniglia
  • Zucchero A Velo Per Guarnire

Procedimento

  • Ponete i tuorli in una terrina.
  • Per separare i tuorli dagli albumi, rompete le uova, uno alla volta, sul bordo di una tazza e fate scivolare gli albumi nel recipiente, facendo attenzione a non lasciarne tracce nei tuorli.
  • Unite quindi a questi ultimi un quarto dello zucchero e l’interno di una stecca di vaniglia, raschiato con un coltello.
  • Mescolate i tuorli e lo zucchero con una frusta, senza sbatterli, in modo che lo zucchero si sciolga e il composto risulti omogeneo, chiaro e ben gonfio.
  • Se utilizzate lo sbattitore elettrico, iniziate a lavorare gli ingredienti con la velocit? pi? bassa e aumentatela solo quando tuorli e zucchero si saranno amalgamati perfettamente.
  • Ponete otto albumi in una terrina pulita e montateli a neve con una frusta o con lo sbattitore elettrico.
  • Incorporate agli albumi il resto dello zucchero, facendolo scendere lentamente da un foglio di carta pergamena.
  • Mentre unite lo zucchero, continuate a mescolare con la frusta in modo da amalgamarlo perfettamente.
  • Setacciate la fecola di patate su un foglio di carta pergamena, quindi unitela lentamente al composto di albumi e zucchero, mescolando con un cucchiaio di legno.
  • Ogni volta che aggiungete un ingrediente agli albumi montati, dovete operare con molta attenzione per non smontare il composto.
  • Vi consigliamo di mescolare lentamente, effettuando movimenti rotatori sempre nella stessa direzione.
  • Unite il composto di tuorli a quello di albumi.
  • Aggiungete lentamente il composto di tuorli e zucchero a quello di albumi, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno per non smontare il tutto.
  • Dovete ottenere un composto soffice e gonfio, di colore chiarissimo.
  • Unite la farina al composto di uova e zucchero, facendola cadere da un setaccio.
  • Mescolate in continuazione e con delicatezza servendovi di un cucchiaio di legno, in modo da amalgamarla perfettamente.
  • Dovete ottenere un impasto gonfio e sodo allo stesso tempo, altrimenti i biscotti non manterranno la forma durante la cottura.
  • Coprite la piastra del forno con un foglio di carta pergamena tagliato a strisce leggermente pi? grandi della lunghezza che avranno i biscotti: questo accorgimento vi permetter? di sollevare i savoiardi dalla piastra, dopo la cottura, senza romperli.
  • Distribuite sulla carta il composto preparato facendolo uscire da una tasca di tela con bocchetta liscia n.
  • 7; se desiderate che i savoiardi abbiano la forma tradizionale, dovete formare delle strisce lunghe circa 10 cm.
  • Ponete lo zucchero a velo in un piccolo setaccio a maglie fini e fatelo cadere sui biscotti allineati sulla piastra.
  • Non ? obbligatoria l’aggiunta dello zucchero, tuttavia questo rende i biscotti pi? buoni e contribuisce a formare il colore dorato della superficie, durante la cottura.
  • Infine passate i savoiardi nel forno caldo (180 gradi) per 8-10 minuti.
  • Prima di sfornarli, controllate il punto di cottura.
  • Quando i savoiardi sono cotti, toglieteli dalla piastra del forno sollevando, una alla volta, le strisce di carta pergamena.
  • Fate strisciare la carta sul bordo di una scatola di latta o di un tavolo: i biscotti si staccheranno da soli senza rompersi.
  • Se non li consumate subito, conservateli in scatole di latta, inframezzando i vari strati con un foglio di carta oleata: si manterranno fragranti per due settimane.
  • — CONSIGLI.
  • Sono tra i biscotti pi? famosi e pi? usati in pasticceria, non solo da servire da soli o insieme a dessert al cucchiaio, ma anche come base per la preparazione di svariati tipi di dolci morbidi, quali il Tiramisu, le Charlotte, la Zuppa inglese.
  • La pasta, che a fine cottura risulta gonfia e morbida, pu? essere impiegata anche per preparare dolcetti quali ‘Teste di moro’, petit four e altri che devono conservare una certa forma per essere poi guarniti in vario modo.
  • Gli stessi savoiardi possono essere preparati, oltre che nella forma classica, in altre forme a piacere, variando anche le dimensioni dei biscotti.

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