- Preparazione
- 30 min
- Cottura
- 1 h
- Porzioni
- 8 persone
- Difficoltà
- Bassa
Il lampredotto è uno dei quattro stomaci della mucca, quindi un tipo di trippa. Ma la sua gloriosa storia non è semplice anatomia. Non è cibo per turisti, è cibo di strada e di duro lavoro. Insieme al gottino di vino era il pasto tipico sia dei muratori nei cantieri che dei mercanti nei loro palazzi. Oggi è possibile trovarlo nei vari banchini e ristoranti della città.
Ingredienti
- 1 kg di lampredotto già pulito
- 4 grossi panini (o del buon pane toscano)
- peperoncino o salsa piccante
- sale e pepe
per il brodo
- 1 grossa cipolla
- 3-4 carote
- una manciata di gambi di prezzemolo
- qualche costola di sedano
- 3-4 pomodori o un barattolo di passata
Procedimento
- Per prima cosa preparate il brodo mettendo le verdure in pezzetti grossolani in una pentola piena d’acqua fredda salata, che portiamo lentamente ad ebollizione.
- Dopo circa dieci minuti di ebollizione aggiungiamo il lampredotto, con la gala rivolta in giù.
- Lo facciamo bollire per almeno 60-90 minuti. Sia chiaro che più cuoce meglio è.
- A fine cottura togliamo il lampredotto e teniamo il brodo.
- Eventualmente, a seconda del proprio gusto, possiamo decidere se dividere la gala dalla spannocchia ed eliminare quest’ultima.
- Quindi si posa il lampredotto sgocciolato sul tagliere e si taglia a pezzetti sottili.
- Tagliate a metà i panini, togliete la mollica e intingeteli nel brodo.
- Servite il lampredotto nel pane e condite a piacere.
Fonte della ricetta: Te la do io Firenze
In cucina con Amore